Punto di Montecchio n.1234 del 17-07-2026



NEMO PROPHETA IN PATRIA: LUISA MURARO
Ilario Bari
Nella mattinata di un sabato infuocato, (4 luglio), sono ritornate nel paese natìo, nella tomba di famiglia, alla presenza di pochi intimi, le ceneri di un’illustre nostra concittadina: LUISA MURARO.
Conosciuta più a livello metropolitano e cosmopolita che nel paese d’origine, come studiosa intelligente, forte di una disarmante schiettezza, battagliera, coraggiosa ed onesta intellettualmente nel campo della filosofia e del femminismo. E’ un’altra figura eccellente assieme a Silvio Ceccato che si è fatta onore fuori delle mura castellane rendendoci fieri d’essere suoi paesani. Ma Montecchio non ha risposto con riconoscenza. Non è considerata dall’attuale amministrazione, con le quote rosa, come un’ intellettuale degna a cui fare riferimento.
Fu invitata nel lontano 2013 dal nostro operatore culturale Alberto Peruffo, allora libraio, in occasione di un incontro pubblico in sala civica, dove ha potuto esternare e chiarire il suo impegno di studiosa nel campo dell’emancipazione femminile di cui io ne ho testimonianza digitale. Lo ha fatto in maniera educata e rispettosa nei confronti del suoi concittadini abbandonati fin dopo il liceo al Pigafetta, quasi cercando... CONTINUA A LEGGERE...