Punto n.1236 del 31-07-2026
Pag.1 < > Pag.2

Punto di Montecchio n.1236 del 31-07-2026
IL “DÉJÀ-VU” DI GERTA: UNA STORIA DI RISCATTO, FATICA E SOGNI REALIZZATI
Rosanna Frizzo

La storia di Gerta è un viaggio intenso, fatto di distacchi dolorosi, integrazione difficile, ma anche di incontri decisivi, determinazione incrollabile e, infine, di un sogno che si avvera.
“Arrivai ad Alte Ceccato nel settembre del 2005. Avevo solo 13 anni. Dovevo iscrivermi a scuola, così mi presentai all’Istituto tecnico vicino a casa. Oggi è intitolato a Silvio Ceccato, ma allora era ancora una succursale del Luzzatti di Valdagno.
Non ero certo interessata alla storia della scuola. Ero appena arrivata, quasi strappata dalla mia Tirana e non capivo una parola di italiano. Fui accolta dalla vicepreside e da un’impiegata. Guardarono la mia pagella e la professoressa disse: “Questa ragazza la voglio nella mia futura classe prima.”
Forse perché i giudizi tradotti in italiano dall’albanese dicevano che ero brava (e in effetti era così), ma a me in quel momento non interessava. Vivevo un momento di profonda paura e confusione.
Ricordo un episodio che ancora mi lega alla professoressa che mi ha accolto. Ero in classe, seduta al primo banco, senza capire una parola della lezione nonostante le attenzioni della mia compagna di banco. Suonò la campanella e io, durant... CONTINUA A LEGGERE...




Punto di Montecchio KLIK