Punto di Montecchio n.1207 del 09-01-2026



SIAMO TUTTI RESPONSABILI
Rosanna Frizzo
Ho pensato a lungo prima di decidermi a scrivere sulla strage di Capodanno a Crans Montana.
Una tragedia immensa che fa male al cuore, che ci ha fatto pensare che quelle vittime giovanissime avrebbero potuto essere nostri figli o nipoti. Perché bar e discoteche sono le mete preferite di tanti giovani. Perché ci siamo trovati tante volte a fare i conti, come genitori, con le richieste dei figli che chiedono di uscire, di andare a divertirsi e con le nostre preoccupazioni sui rischi e pericoli cui potrebbero andare incontro, una volta fuori di casa.
A conforto dei tanti nostri dubbi ci sono, per fortuna, le regole. Certi luoghi non possono essere frequentati dai più giovani. In discoteca o nei pub non si potrebbe andare se non si ha almeno 16 anni. Nel posto della tragedia c’erano anche quattordicenni. In ogni caso in questi luoghi non sarebbe possibile somministrare bevande alcoliche di alcun tipo, ma spesso la regola viene raggirata facendo comprare birra e alcolici ai maggiorenni.
In ogni locale molto frequentato dai più giovani, come in tutte le discoteche, dovrebbe esserci un servizio di sicurezza, proprio a salvaguardia dei più fragili, i più giovani appunto.
I lo... CONTINUA A LEGGERE...