Punto di Montecchio n.1236 del 31-07-2026



LA DEMOCRAZIA TRADITA: DALLA SCELTA
DEI CITTADINI ALLA DERIVA DELLA PARTITOCRAZIA.
Dott. Ing. Gianfranco Trapula
Pochi giorni fa, il Parlamento ha offerto uno spettacolo amaro. Per un solo voto di scarto, complice il voto segreto, è stato bocciato l’emendamento per reintrodurre il voto di preferenza. Il risultato?
Continueremo a votare con le liste bloccate decise dai partiti. Se la democrazia è per definizione l’espressione della volontà popolare, questo voto rappresenta una ferita profonda. Sulla scheda elettorale non potremo scegliere liberamente chi ci rappresenterà, ma dovremo limitarci a ratificare un elenco deciso a tavolino dalle segreterie.
Da una vera democrazia stiamo scivolando pericolosamente verso una vera e propria “*partitocrazia*”: un sistema chiuso in cui i partiti pretendono di nominare e piazzare i propri parlamentari a piacimento, togliendo la voce al popolo e trasformando il cittadino in un mero spettatore.
Le dinamiche dell’aula hanno mostrato il volto più cinico di questo sistema. Da un lato, l’incoerenza dell’opposizione di sinistra, che a parole si erge a paladina della partecipazione, ma nei fatti ha esultato per aver negato agli italiani il diritto di scegliere, celebrando un semplice sgambetto tattico. Dall’altro, fa altrettanto indignare CONTINUA A LEGGERE...